GIOVANI AVVENTURIERI




Un gruppo di ragazzi.
Una città portuale circondata dalla nebbia.

Una carriola abbandonata.
Una palude fetida.






OLIVER - IL FIGLIO DEL TAGLIALEGNA (13 ANNI)

Il buon e ingenuo Oliver ha sempre dato per scontato che sarebbe diventato un rude e peloso boscaiolo come il padre, ma un incontro alla Taverna gli ha aperto la porta per un'altra via: quella del cacciatore. Chi sa come uccidere gli animali non soffrirà mai la fame e non rischierà l'osso del collo per abbattere alberi.

Conosce diversi tipi di legno e desidera trovarne uno adatto per costruirsi un arco (è convinto esista il legno di "bossolo", a quanto pare la tipologia migliore per gli archi.) Magrolino, pallido e biondo, è sempre spettinato perchè, a detta sua, il padre gli taglia i capelli con l'accetta; il taglialegna della città è un omone grande e grosso che si occupa del figlio (per cui stravede).

Oliver non è affatto attratto dalle femmine: nel suo intimo sa di non fare nulla di male, e che forse Ezra potrebbe perdonarlo... il difficile sarebbe spiegarlo agli altri.
Si è specializzato nella caccia e nell'imparare a seguire le tracce degli animali. Esce spesso per i boschi con un gruppo di cacciatori locali e continua ad infatuarsi dei rari uomini affascinanti che incontra.
Ha adottato un piccolo riccio di nome Mosè.

OGGI:
I genitori volevano a tutti i costi accasarlo con una prosperosa giovane del paese, ma per sua fortuna, Oliver ha trovato in Ludmilla un'alleata anche in questa occasione e ha combinato con lei un fidanzamento di comodo.




 

 

 

 

 

 

 

 


MOSÈ - IL RICCIO DI OLIVER

Trovato nella palude durante la spedizione verso il Maniero Wescote, questo piccolo riccio è diventato il compagno inseparabile di Oliver. I due riescono a comunicare a modo loro ed è un bene, perchè il piccolo animale sembra a volte più attento e giudizioso del ragazzo.




LUDMILLA - LA FIGLIA DEL BECCHINO (14 ANNI) - DETTA "14 COLTELLATE"

È una ragazzina sveglia che ha dovuto occuparsi sempre della gestione della casa da quando ha memoria: il padre e il fratello Timoth sono sempre molto impegnati nel loro lavoro e lei preferisce stare alla larga dalla vecchia tata dello sciocco Lamont (il suo giovane fratellastro, detto Caccola).

È alta e secca per la sua età e apprezza le cose "da maschi": riparare oggetti cercando di capire come funzionano vari utensili, andare a caccia e a pesca di piccoli animali e menare la gente che le dà fastidio.
Sa cucinare (più o meno) e fare le faccende di casa, ma odia fare le "cose da donne" e l'ultima cosa che vuole è diventare moglie e soprattutto madre: la perdita di sua mamma prima e di quella di Lamont poi le hanno fatto credere che morire sia destino di ogni madre.

Ha gli occhi e i capelli castani, le lentiggini e gli incisivi davanti un po' più grandi degli altri denti. Riesce a cavarsela perché ha una buona parlantina, sa quando dire cose, quando non dire cose, quando dire altre cose e come dirle.

Si è guadagnata il soprannome di "14 Coltellate" in seguito al brutto quarto di clessidra che ha fatto passare al mercenario guercio Raguen.
Si sta specializzando nell'arte oratoria e ha imparato a scrivere e leggere grazie a Padre Urian.

OGGI:
Ha imparato a usare daghe e spade corte grazie all'allenamento con Alton; non si sa se per sottolineare ulteriormente il nomignolo "14 coltellate" oppure se per diletto o necessità.
Negli ultimi mesi ha dovuto sorbirsi una serie di pretendenti che si sono fatti avanti, passando da vecchi avidi a giovani senza spina dorsale, ma per sua fortuna ha potuto combinare con Oliver un fidanzamento e ora i due sono promessi sposi.




ZIVA - LA FIGLIA DEI FORESTIERI (15 ANNI)

Ziva è arrivata in città con i suoi genitori quando aveva un anno e la famiglia si è pian piano integrata nel nucleo cittadino: il padre ha un piccolo terreno che coltiva con sapienza, mentre la madre di Ziva è conosciuta per essere un'abile levatrice.

La giovane è sveglia e di indole buona anche se ogni tanto i suoi modi possono sembrare bruschi: troppo spesso deve celare conoscenze e abitudini che potrebbero metterla nei guai, come lo studio e l'uso di piante ed erbe.
Quasi in perenne lite con la madre, nonostante le voglia molto bene non riesce a trovare con lei un punto di incontro su alcune questioni di famiglia.
Detesta Mordentshire e l'ignoranza della maggior parte dei suoi cittadini.

OGGI:
Ha passato sei mesi lontana da Mordentshire, presso una conoscente della madre.
Tornata in città ha smesso di nascondere i capelli rossi sotto ad una cuffietta e ora li sfoggia con una certa fierezza.




ALTON DEVIR - IL MERCENARIO (18 ANNI)
Un mercenario molto giovane che Due Asce ha affiancato agli eroi di Mordentshire per scoprire il segreto del Maniero Wescote.
Non si sa molto di lui, a parte che ha lavorato qualche volta con Torre nel territorio di Mordent.
Sembra avere le mani in pasta un po' ovunque (sottane di giovani fanciulle comprese).




SIR SIGMUND ACQUANEVE - L'UOMO DI EZRA (21 ANNI)
Arrivato a Mordentshire da Tumbledawn (nota a Mordent come Waterford), è un fedele seguace della chiesa di Ezra.
Padre Urian ha garantito per lui e il ragazzo ha fatto parte della spedizione che ha liberato la palude dalla minaccia di Wescote.
In tempi recenti si è sposato con Gabrielle e non perde occasione per coinvolgere chiunque nelle sue imprese nel nome della Chiesa di Ezra.


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KONRAD - IL FIGLIO MAGGIORE DEL FABBRO (15 ANNI)

Nato con un braccio più piccolo dell'altro, cerca sempre di tenerlo nascosto e per renderlo ancora più losco, si è costruito un piccolo pugnale di legno da nascondere su quel suo arto deforme.
Vigliacco, bugiardo, privo di moralità e opportunista oltre ogni misura cerca di sempre di nascondersi dietro suo fratello Fergus, che dirige verso i suoi nemici; preferisce ovviamente i lavori alle spalle e crede fermamente nella diplomazia e nella corruzione del prossimo.

Da bambino vide una carrozza del Barone attraversare la brughiera e rimase folgorato da quel lusso e dalla beltade del nobile: lì decise che avrebbe mollato la vita di campagna alla prima occasione per arricchirsi.

In quanto deforme, non ha ereditato il lavoro di fabbro ma la gestione dei pochi soldi che quel fallito di suo padre guadagna. Ha imparato anche a leggere e contare perchè in futuro vorrà saper gestire schiavi, oro e ricchezze.
Sembra affezionato solamente a suo fratello Fergus e sopporta il suo gruppo di amici.

OGGI:
Ha ottenuto una serie di poteri grazie ad un accordo con Throgoth, una creatura legata al tempio nelle profondità della miniera. Sta continuando a studiare la magia, ma la conoscenza ha un prezzo: al momento ha gli occhi neri come pece e il suo arto deforme è ora artigliato e avvolto nel fumo.

Raggiunto il punto di non ritorno e corrotto inesorabilmente anche il fratello Fergus, Konrad ha dato fuoco alla città e si è allontanato.




FERGUS - IL FIGLIO MINORE DEL FABBRO (14 ANNI)

Il buon Fergus ha un codice d'onore tutto suo: il fratello, i suoi amici e le donne sono persone intoccabili. Preferirebbe far del male ad un neonato pur di non toccare una di queste tre categorie. Apprezza ricorrere alle mani per far valere la propria parola, ma sa che a volte la violenza va usata solo come minaccia (poco velata). Preferisce avere degli amici leali, piuttosto che schiavi, perché la lealtà è malleabile e Fergus adora questo tipo di potere.

Condivide gli ideali di Konrad, ma è conscio che per farli diventare reali, deve coltivarli da zero: il potere ed il denaro ottenuti troppo in fretta possono sparire altrettanto velocemente.

Sa leggere decentemente grazie a Konrad, ma non sa minimamente scrivere, perché non si è mai allenato. È un fabbro in erba, ma solo per quanto riguarda la forgiatura di armi.

OGGI:
Si è guadagnato il rispetto di Due Asce e fa ormai parte della Gilda dei Mercenari.
Ha una questione in sospeso con Rasshan, la creatura conosciuta come doppelgänger che da un po' di tempo a questa parte sembra nascondersi nei cunicoli sotto al Porto.

Dopo il rogo a Mordentshire ha fatto perdere le sue tracce ed è fuggito insieme al fratello.



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