IL DIARIO DI LABDACOS




Mordent Anno delle stelle scure, Domine 735 del calendario di Barovia

primo lunedì di mezza luna calante d’autunno. 22 Sintyavr


Per gli dèi beffardi, sono stato scelto dal Fato io, Labdacos Deijn sarò un potente

Terrò questo diario di tutte le scoperte riguardo il libro di modo che, quando te lo invierò, sarò già padrone di tutti i suoi segreti, mia adorata Ireena.

Quell’idiota razziatombe di Briero non sa nemmeno cos’ha per le mani. Lo voleva vendere prima a Van Richten, una fortuna che quel perdigiorno del mio rivale in affari sia sempre in giro e tenga sempre chiusa la sua biblioteca.

Sono stato bravo a fingere che il libro nero non valesse granchè e gli ho offerto una cifra alta per un libro di scarsa importanza. Ci cadrà come una lepre in una tagliola, si prenderà i sei lupi d’argento e scapperà in qualche cittadina della costa, mentre io avrò il tempo di studiarlo per bene. Mia cara Ireena, ti ho scritto una missiva oggi dove ti informo di tutto questo, Altre mie seguiranno per tenerti informata dei miei successi.



Primo giovedì di falce di luna calante d’autunno.


Briero era andato alla gilda dei mercenari e ne aveva assoldati due. Dannato lui, non avevo previsto questa sua iniziativa. E’ scaltro ma io lo sono di più, mia dolce Ireena. Ho assoldato Raguen, il mercenario rinnegato e assieme abbiamo tolto di mezzo lo scocciatore. Ora non avrà nemmeno i suoi dannati sei lupi. E’ rinchiuso in una botte di sale nel seminterrato da due giorni. Penseranno che se ne sia andato di notte giorni fa.

Sto studiando il libro che dice come evocare una potente creatura ma non riesco a decifrare la frase corretta di evocazione. Tenterò domani.



Secondo venerdì di falce buia di luna nuova d’autunno, Quinto giorno di Octyavr


Gli dèi mi sono avversi, non comprendo la frase, eppure sono il più grande studioso di occulto di tutta Mordentshire, forse di tutta Mordent. Possibile che la lingua sia di un’altra regione? Forse di un’altro luogo distante. Forse, mia dolce Ireena, è un idioma di un altro tempo e spazio ma riuscirò nell’impresa perchè io, oh dèi maledetti, Io sono il prescelto!

La gente comincia a parlare del rumore di crollo alla miniera sentito dai due tagliaboschi. Se ne dimenticheranno presto e sarò libero di tornare alla miniera e capire cos’hanno scoperto quel razzia tombe di Briero e i suoi due scagnozzi.



Terzo mercoledì, falce scura di luna calante d’autunno.


L’ho tradotta! Oh Dèi maledetti e blasfemi, Io l’ho tradotta per vostra disgrazia! Le porte mi si spalancano e il potere è sempre più vicino. Ti ho inviato delle missive, Ireena ma tu ancora non mi rispondi. Non importa. Ti accorgerai ben presto che sono il solo a poter pretendere la tua mano. Io sono il prescelto, colui che è stato toccato dal Fato.

La pagina dice che mi serviranno altri 4 accoliti, uno ad ogni vertice del pentagramma di evocazione per il primo rito di chiamata. Uno sarà Raguen, non mi fido ma finchè lo pago mi sarà fedele. Gli conviene, non è stupido. Sa di non avere protezione e i soldi gli servono. Gli altri dovrò trovarli.

Sono andato alla miniera. Quei razziatombe sapevano cosa cercare e dove. Mi piacerebbe scoprire da dove hanno preso le informazioni ,ma poco importa. Hanno trovato un passaggio che dalla miniera porta ad un tempio enorme ma è impossibile da raggiungere. Il corridoio è zeppo di trappole e i due amici ladri scavafosse di Briero ci son morti laggiù. Credo che il rumore del crollo sia stata una delle trappole che si è attivata ma non ne sono sicuro.

Non è facile scendere lì sotto nella miniera, dovrò fare scavare una nuova entrata a qualcuno.



Quarto mercoledì falce di luna crescente d’autunno. Diciassettesimo giorno di Octyavr


Ho parlato con l’alchimista e mi sono assicurato la sua fedeltà. E’ uno sporco strozzino, avido di soldi e potere, tanto da avvelenare la moglie ricca. Questo mi basta per ricattarlo. Inoltre ha un sacco di gente che già lo ricatta e che lui vuole far sparire. Meglio così, avrò bisogno di corpi morti freschi per gli studi. Due piccioni con una fava.

Ho parlato al becchino. Mi servirà il suo aiuto se voglio un accesso sicuro a quei corpi freschi. Non è ricattabile, sembra un brav’uomo e questo parrebbe un problema.

Poco male, Raguen lo convincerà a tenere la bocca chiusa e le bare aperte ai miei scopi. Ha tre figli e di questi tempi i bimbi muoiono così facilmente.

Siamo in quattro. Ne manca uno.

Ho fatto sistemare dal beccamorto una carrucola sulla terrazza della terza casa diroccata vicino il torrione a Nord. E’ ingegnoso, quasi mi compiaccio di me stesso. Stanotte proveremo a metterla in opera senza nessun corpo, Se qualcuno ci scopre, dirò che era un esperimento astrologico. Ho fatto scavare al becchino un buco di accesso ma ha fatto talmente tanto chiasso che i due taglialegna amici di Briero, lo hanno visto e chiesto cosa stesse facendo. Sono circondato da dei cretini.



Quinto martedì di luna mezzana crescente


Il marchingegno per fare uscire i morti dalle mura funziona e nessuno ha notato nulla. Ho parlato al Giudice ed è molto curioso. Anche perché ho scoperto il suo punto debole. Chi l’avrebbe detto che gli piaceva sgozzare le persone, credevo gli bastasse giudicarle ma sembra abbia una passione per giustiziarle sommariamente. Bene, ho tutti, ora nessuno ci fermerà!

La coppia di taglialegna ha mangiato la foglia e stanno chiedendo in giro di Briero, lo scavatombe che hanno portato in città e stanno facendo domande sulla miniera.

Briero aveva detto loro che sarebbe passato a ringraziarli e sdebitarsi. Quello scaltro bastardo si è assicurato di non finire dimenticato in uno scantinato.

Sono stato uno stupido, era chiaro che qualcuno ce lo doveva aver portato in città a braccia dato che era ferito. Penserò a questi due scocciatori a breve. chiuderò le loro bocche una volta per tutte.


Finalmente lo abbiamo fatto, di notte! Lo abbiamo evocato! Throgoth è giunto! Si sono tutti spaventati a morte, tutti tranne me, mia dolce Ireena. Dovevi vedere le loro facce da bimbi sperduti. Io solo mi stagliavo contro di lui. E mi ha ricompensato!

Ora sono a tutti gli effetti il primo accolito del nuovo tempio!


OHSITHIS è la parola di potere. Throgoth Mi ha mostrato come rianimare i corpi morti! Non ho resistito, sono corso a casa ed ho provato. E l’ho fatto!

Ho rianimato un corpo! Lo domino! Che faccia farebbe Briero se sapesse che il suo corpo marcio ora è un burattino disarticolato nelle mie mani! Dovrò nasconderlo nella cantina con la porta rinforzata. In serata ha cominciato a fare dei versi strani e cerca di assalirmi. E’ come se non avessi del tutto il controllo e tenta di azzannare solo la mia di gola. Studierò questa cosa più avanti.

Throgoth mi ha spiegato come avere altro potere. Dovrò incidere un simbolo su di una lama, la quale toglierà la vita a persone senzienti. Questo darà potere al libro e sulle sue pagine vuote compariranno altri simboli occulti ed io sarò in grado di padroneggiare riti oscuri sempre più forti! Ma come posso fare? Come? Mi ha anche rivelato che chi impugna la lama sarà perseguitato dagli spiriti inquieti delle persone morte per sua mano. Ora nessuno dei miei accoliti vuole impugnare una lama con quel simbolo, nemmeno il becchino sotto minaccia.



Settima domenica luna morta d’autunno, quattordicesimo giorno di Neyavr



Sono un Genio! Ho fatto incidere leggero e piccolo il simbolo sulla lama del Boia! Quasi non si vede! E’ stato un gioco da ragazzi aspettare e rubare l’ascia da quel beone del fabbro mentre sonnecchiava nel post sbornia. Ora non mi resta che mandare a morte tutti quelli che mi capita, e il giudice mi darà una grossa mano!

Il giudice ne ha già fatti giustiziare due. dei rubagalline del porto. Una pena un poco severa forse, mi cara, ma anche lui era curioso!

I simboli sono comparsi! Uno era semplice da incidere sulla mia mano. La figura geometrica era banale e ora dalla mia mano, pronunciando la parola di potere CHTYRO scaturisce tramite il mio sangue un getto di fiamme che non mi brucia ma che incendia tutto ciò che tocca!

L’altro non sono ancora riuscito a capirlo. La parola sembra KHLUMETH

Nella notte abbiamo preso i corpi dei giustiziati e li abbiamo portati fuori dalla città alla camera del Tempio. Ho mostrato a tutti e quattro il potere immenso di Ameul e del suo servitore Troghoth rianimando i cadaveri sotto i loro occhi atterriti. Quello scemo del Beccamorto s’è messo pure a piangere. Ora quei corpi al mio servizio scavano senza posa per arrivare alle altre camere del tempio a ovest.

Una marionetta, da ora le chiamerò in questo modo mia dolce Ireena, l’ho mandata verso il corridoio col nano e il gigante entrambi morti ma le trappole la hanno fatta a pezzi. Me ne serviranno altre, molte altre.



Mercoledì di falce di luna nuova crescente


Le voci sul crollo alla miniera sono sulla bocca di tutti e in molti cercano l’uomo ferito trovato vicino alla miniera e che ha assoldato due mercenari. Dovrò sviare tutti, mi costerà parecchio ma servirà a tenere lontani occhi indiscreti dai miei affari..

Nella mattinata il taglialegna ficcanaso ha avuto il coraggio di scendere prima nella miniera e poi nella sala adibita a mio tempio. Ho comandato una marionetta di fermarlo ma questa lo ha azzannato a morte. Le urla erano raccapriccianti tanto che la moglie che lo chiamava da sopra ha urlato di resistere che avrebbe chiamato qualcuno. Pensavo di essere spacciato ma con mia somma sorpresa e gioia è sceso Raguen che stava tornando da una commissione con la stessa donna svenuta in spalla. La abbiamo buttata vicino al marito e fatta sbranare dalla marionetta. Raguen mi ha suggerito di far trovare dei corpi vicino alla strada e di parlare di lupi in modo da giustificare le sparizioni vicino la miniera. Questo mercenario è davvero una risorsa preziosa, ho deciso di assumerlo a tempo pieno. Il loro figliolo avrebbe fatto la stessa fine ma il beccamorto in uno slancio di coraggio ci ha minacciato che se lo avessimo dato in pasto al cadavere, lui avrebbe detto tutto al conestabile. Io e Raguen abbiamo riso e per divertimento siamo stati al gioco. Gli abbiamo detto che somigliava molto al suo di figliolo; pertanto avremmo tenuto alla miniera il figlio dei taglialegna. Vivo, ma in catene.

poi ho rianimato i due taglialegna. La moglie marionetta è stata resa inservibile da un’altra trappola del corridoio, l’abbiamo portata vicino alla strada e abbiamo conficcato un dente di lupo nella carne di una ferita e sparso del pelo attorno. Come previsto tutti parlano dell’assalto assurdo da parte di lupi.

Il marito marionetta è a scavare mentre perde pezzi. Il tutto davanti al loro amato figlio. Che spasso vedere la faccia del beccamorto in tutto questo.



Ottavo sabato di mezza luna crescente d’autunno, ventesimo giorno di Neyavr


Il capo della guardia cittadina è sulla mia paga ma il suo testardo secondo mi sta infastidendo. Ha cominciato a fare domande su sparizioni, sui morti, sulla miniera e sui lupi.

ha intuito che il beccamorto sta cominciando ad essere sospetto ed ha inviato uno spaccapietre alla miniera.

Che tragedia quando la fune si romperà.

Ho detto al capo della guardia di mandare Calliros, a fare i giri delle tasse e credevo di aver risolto il problema ma è un mastino rognoso e ha assoldato dei ragazzini come suoi occhi che lo tengono informato di tutto. Non posso ammazzare tutti i ragazzini del mercato, dannazione. Mi chiedo come farò a risolvere la situazione. Eliminare un taglialegna, uno spaccapietre o un villico è un conto ma eliminare il secondo in comando è un rischio troppo grosso ma se non mi lascia altra scelta…

Come non bastasse, il beccamorto ora si rifiuta di far uscire altri morti dalle mura e sembra aver preso coraggio. Ha provato a dire tutto a Calliros ma Raguen lo ha intercettato poco prima. Devo stroncare questa cosa sul nascere. Nel pomeriggio hanno ripescato il ragazzino dei taglialegna al porto. E il beccamorto ha capito al volo, poteva esserci quel suo figlio bastardo nel canale. E’ tornato un agnellino servile ma lo terrò d’occhio.



Nono venerdì, falce buia di luna quasi piena


Lo spaccapietre è morto, una tragedia. Piangeremo per lui, mentre scava nella parte ovest della miniera. la marionetta del taglialegna non lo ha conciato male, sarà ancora utile come marionetta egli stesso.

Credo che con lui ci fosse qualcuno ma non ho capito chi. Quando lo scoprirò, e succederà presto, chiuderò anche quella di bocca.

Ora c’è abbastanza potere, Throgoth non ha più bisogno di tutti e quattro gli officianti, basto io per richiamarlo con la formula cantilenata.

Non sono ancora riuscito a raggiungere le sale del tempio ad ovest e nemmeno superare il corridoio delle trappole. Devo fare in fretta, mia adorata, la gente si sta innervosendo e pare che qualcuno abbia chiamato dei cacciatori di streghe, sia per i lupi, sia per… qualcos’altro che sembra ben più scuro, più inquietante dicono. Non hanno capito quanto saprò essere inquietante.



Nona domenica, luna piena splendente d’autunno ventottesimo giorno di Neyavr


Ho detto al beccamorto di dire che la corda si era spezzata e che il ragazzo spaccapietre era morto cadendo nel pozzo. Fosse andato tutto male lo avrei incriminato del fatto ma quell’idiota non saprebbe raccontare frottole nemmeno ad un ragazzino. Calliros lo ha interrogato e ha capito che era tutta una balla. Ora ho Calliros col fiato sul collo, dannazione. Sta intuendo ed è sempre più vicino alla soluzione.

Il capo della guardia mi ha detto che ci sono troppi morti e che questo rende la gente più stizzita e il connestabile sta facendo pressione. Inoltre Calliros ha fatto fare un calco delle ferite. Capiranno presto che quelle ferite sono strane, devo intervenire se non voglio i ficcanaso cacciatori di streghe alla porta. Calliros, Calliros, sempre Calliros, Lo avessi ammazzato fin dall’inizio, amore mio, tutto sarebbe andato alla perfezione. Poco male, mi divertirò quando il suo corpo morto danzerà per il mio sollazzo.

Penso che dirò al beccamorto di accollarsi tutta la colpa e dire pubblicamente che è lui dietro a tutto. Se manterrà la parola, darò alla sua famiglia stracciona abbastanza soldi da poter campare per tanti anni; non lo dovesse fare, lui assieme a tutti quei suoi figli scavabuche verranno ritrovati a pezzi nel trogolo dei maiali.

É una fortuna che io sia così scaltro in mezzo a tutti questi idioti.

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